Berlusconi: "Trovato l'accordo con la Lega. Probabile Alfano premier"

"Habemus Papam. Questa notte all'una e trenta ad Arcore è stato firmato un accordo tra noi e il Carroccio. Ho firmato io e per la Lega Nord Roberto Maroni che sarà candidato in Lombardia. Io sarò il leader dei moderati. Premier sarà da decidere ove vincessimo". Lo ha annunciato questa mattina l'ex premier e leader del Pdl Silvio Berlusconi ai microfoni di Rtl 102.5. Leggi l'editoriale Il tecnocrate e la democrazia di Giuliano Ferrara
6 AGO 20
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"Habemus Papam. Questa notte all'una e trenta ad Arcore è stato firmato un accordo tra noi e il Carroccio. Ho firmato io e per la Lega Nord Roberto Maroni che sarà candidato in Lombardia. Io sarò il leader dei moderati. Premier sarà da decidere ove vincessimo". Lo ha annunciato questa mattina l'ex premier e leader del Pdl Silvio Berlusconi ai microfoni di Rtl 102.5. L'intesa siglata con il Carroccio prevede che Berlusconi, come ha spiegato lui stesso, sia "il leader della coalizione dei moderati. Qualora vincessimo – ha aggiunto il Cav. – Preferirei fare il ministro dell'Economia essendo stato in trincea molti anni".
"Io ho già indicato il mio successore e penso sarà ancora lui: Angelino Alfano". Silvio Berlusconi ha così proseguito nelle sue dichiarazioni riguardo al candidato premier della coalizione di centrodestra. A Roberto Calderoli che ha chiesto al Cavaliere di scegliere un candidato premier giovane, Berlusconi ha assicurato: "Io l'ho già fatto, se vinceremo sarà Angelino Alfano – ha ribadito – ed io ministro dell'Economia".
Il Cav.dai microfoni di Rtl è anche tornato a rivolgere un appello agli elettori di votare in modo utile: "Agli italiani – ha spiegato l'ex premier – dico di non dare il voto ad un piccolo partito perché non serve a nulla, solo un partito con la maggioranza può cambiare l'architettura istituzionale e rendere il Paese governabile". Dunque, "se volete votare, Fini, Casini, Monti vuol dire che avete una simpatia per la sinistra e allora meglio dare direttamente il voto al Pd, ma io dico ai moderati di non disperdere il loro voto".

Berlusconi è poi tornato ad attaccare il premier dimissionario Mario Monti: "Ci siamo fatti tutti ingannare. Monti lo abbiamo visto come premier dedicato ai rapporti esterni che parla quattro volte al giorno. Era un Monti finto rispetto a quello che avrebbe dovuto essere, lui rientra nella categoria dei professori che prendono lo stipendio e che l'economia la guardano dal buco della serratura". Dubbi anche su una possibilità di dialogo tra il Pdl e il Professore: "Io sono pronto al dialogo con tutti, ho una predisposizione al dialogo, ma la delusione nei confronti del personaggio – ha puntualizzato – è stata talmente grande che non credo ci possa essere alcuna possibilità".
Il Cav. ha affrontato anche la questione della possibilità di riconoscere diritti alle coppie di fatto comprese le coppie gay: "Serve la maggioranza in Parlamento per cambiare il Codice civile".
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